Centri Commerciali e viabilità: chi governa il territorio? PDF  | Stampa |  E-mail
Domenica 11 Ottobre 2009 22:36

                                                                           Ecco, i nostri amministratori ci governano così. Emblematico l'episodio che mi è stato raccontato che vede protagonista l'ex Sindaco di Muggia Roberto Di Piazza. Una domenica di questa primavera, mentre è al lavoro al suo Despar di San Rocco, lo incrocia un consigliere comunale di Muggia. E' uno della sua parte politica, e si è alla vigilia del voto in Consiglio Comunale – sia a Muggia che a Trieste - sul nuovo Piano del Porto. Il consigliere, preoccupato, dice a all'ex borgomastro: “ma Roberto, te ga visto el Piano, praticamente vien interrà el Vallon de Muja, el novo molo ottavo ne rivarà fin soto le finestre. No podemo chieder qualche modifica, almeno che i scurti un poco el molo? ” E Di Piazza placidamente: “No servi modificar el Piano, vota pur tranquilo, noi farà mai quel che xe previsto, dove i trova i bori? ” Della serie “come pianificare cose che non stanno in piedi”.
Oppure, sempre per capire come siamo localmente amministrati, può servire la seguente domanda: il Sindaco di Muggia Nerio Nesladek è favorevole o contrario al rigassificatore ? Penserete che è contrario, perché

tutte le sue prese di posizione pubbliche lo attestano. Un conto però è quello dice, sono le sue posizioni politiche, opinioni che valgono come le nostre se non vengono tradotte nei conseguenti atti amministrativi. E, sorpresa, ogni qual volta ha avuto la concreta opportunità “amministrativa” (quella a cui i suoi concittadini lo hanno delegato) non ha fatto nulla per opporsi al rigassificatore. O ha votato a favore , o si assentato dal voto. Della serie “predicare bene e razzolare male”.

Perché vi raccontiamo tutto questo? Per invitarvi a non fermarvi alle apparenze, alla sola lettura del quotidiano locale o all'informazione televisiva. Non basta per essere informati : loro (i politici) lo sanno bene a che fonte vi abbeverate, e così dicono alla stampa o alla televisione una cosa , e ne fanno un'altra.
E per verificare, insieme a noi, come, la prossima seduta del Consiglio comunale di Muggia sarà una qualche sintesi dei due casi narrati. Ci ritroveremo infatti vittime di una pianificazione che non sta in piedi, mascherata da una predica perfetta .

Solo pochi mesi fa scrivevamo “Un nuovo muro di traffico tra Muggia e Trieste” , e in Aprile abbiamo fatto un'assemblea pubblica sulla viabilità. Siccome la viabilità nella Valle delle Noghere è un punto di estrema criticità, dove si gioca una partita determinante per una mobilità veloce e sicura , ci siamo chiesti se tornerà ad essere impossibile per i muggesani raggiungere Trieste con tempi di percorrenza non biblici. Il tratto di Grande Viabilità aperto di recente ha sicuramente migliorato la velocità di percorrenza (lasciando comunque irrisolti molti problemi). Ma le proiezioni sono nerissime, considerato quanto le varie amministrazioni ed Enti territoriali hanno e stanno pianificando.
L'elenco delle situazioni che si sono cumulate e si accumuleranno è presto fatto . Per una comprensione grafica cliccate qui (versione pesante da 9,13 MB) o qui (versione da 6 MB) Dobbiamo considerare il traffico dei Centri commerciali - esistenti Famila e Castorama e Freetime ; di prossima apertura come il nuovo Discount a Rabuiese; in progettazione, come questo nuovo Centro Valle delle Noghere di cui parleremo– , e il traffico locale da Muggia verso Trieste . Tutto dovrà passare dalla Rotonda delle Noghere . Interesserà questa Rotonda anche il traffico del previsto terminal ro ro sul canale di Zaule (previsto dal nuovo Piano del Porto), e ci sono i binari (la ferrovia esiste, anche se non è stata attivata) che tagliano Via delle Saline proprio in adiacenza alla Rotonda.
Come è possibile pianificare così ? Dobbiamo attaccarci alla speranza che “tanto no i farà mai?” Ma come possiamo credere che le Coop Nord Est, che hanno già investito per il solo terreno 12 milioni di Euro non realizzeranno niente? E perché dobbiamo pensare che la ferrovia non verrà utilizzata? Abbiamo provato a dire che la soluzione esiste, e sta nella separazione dei flussi di traffico. I centri commerciali sulla rotonda delle Noghere, il traffico locale da e per Muggia lungo il mare, con il doppio senso della salita/discesa di stramare e Aquilinia superata con il bypass.
Al solito i politici, in questo caso il Sindaco Nesladek e l'assessore alla viabilità Bussani, hanno minimizzato quanto da noi sollevato, affermando di conoscere benissimo il problema e che quanto paventato non succederà, che gli accorgimenti che adotteranno risolveranno tutto. Soprattutto l'assessore e il Sindaco ci hanno detto che la Provinciale nr. 14 (di Muggia , la discesa di Stramare) tornerà a doppio senso. E poi ci sarà il bypass di Aquilinia. Invece.

Con la delibera che il nostro Consiglio comunale approverà Martedì 13 Ottobre 2009 verrà portato all'approvazione del Consiglio Comunale di Muggia l'adozione delle norme per realizzare il Centro Commerciale Valle delle Noghere : più grande delle Torri d'Europa, avrà 80.000 mq di superficie di vendita, di cui 11.000 per alimentari, 37.000 non alimentari . Ciò significa un nuovo Ipermercato, e poi tessile, abbigliamento, calzature, elettrodomestici hi-fi, bar , ristoranti, servizi, ecc.
Apriamo una parentesi per dire perché il Centro Commerciale Valle delle Noghere ? E', o dovrebbe essere cosa nota: è il prezzo che dobbiamo pagare per la bonifica delle aree inquinate ex Aquila. La società che si è impegnata a bonificare a proprie spese (la Teseco) ha a suo tempo chiesto un ritorno . La sicura vendita della prima area bonificata - 250.000 mq - . E in tale accordo sono entrate le Coop Nord Est garantendo l'acquisto dell'area.
In discussione, almeno in questo momento, non è tanto la opportunità di un nuovo insediamento commerciale (su cui, come tanti, esprimiamo tutte le riserve del caso) . In questa fase sono innanzitutto in discussione gli obblighi e/o le prescrizioni di cui il Comune di Muggia intende far carico alla società investitrice, le Coop Nord Est.

E ritorniamo al nostro discorso: credete che nelle prescrizioni sulla viabilità (Norme attuazione, pag.6, Viabilità) in cui si dice che “prima dell'effettiva attivazione del centro commerciale dovranno essere completate tutte le opere viabilistiche comprese quelle di carattere gestionale-regolamentare come di seguito identificate”, credete che i nostri amministratori hanno fatto inserire ciò che effettivamente serve per non finire tutti nell'imbuto della Rotonda delle Noghere? No, non c'è traccia. Non c'è traccia del by pass di Aquilinia, non è neppure menzionato. Non c' traccia del doppio senso della S.P. 14 di Muggia di cui tanto hanno parlato Nesladek e Bussani ( questo doppio senso di marcia si ricollega al bypass, ed è importantissimo) Anzi, c' è esattamente il contrario, poiché una prescrizione è “il mantenimento del senso unico della S.P. 14.

Se non verrà emendato questo articolo, se le prescrizioni riguardanti la viabilità non diranno che “ prima dell'effettiva attivazione del centro commerciale dovrà essere completato il bypass di Aquilinia con il ripristino del doppio senso della S.P.14”, tutte le più pessimistiche previsioni si saranno avverate. Sarà certo che il nostro futuro muro sarà alla Rotonda delle Noghere, e sarà molto peggio di quello che per noi muggesani è stata Aquilinia per tutti gli anni 80, 90 e 2000.

Al solito : renderci la vita dura, predicando bene ma razzolando molto ma molto male.

 

 

 

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