Muggy, il principe della raccolta. Il Comune sperpera 18.500 Euro : terza, e definitiva, puntata. PDF  | Stampa |  E-mail
Domenica 22 Novembre 2009 23:31

Si tratta di più di 30 milioni delle vecchie Lire.  E se l’Amministrazione Comunale avesse destinato la somma alla nostra scuola elementare -inutile dire quanto ne abbia bisogno - attraverso l’indizione di un concorso di idee tra i nostri scolari ( che avrebbero sicuramente trovato qualcosa di intelligente e simpatico), avremmo potuto lasciar perdere. Soprassedere sulla inutilità e illegittimità della gara indetta dal Comune di Muggia,  viziata dal fatto che è già in vigore un contratto che obbliga l’attuale gestore del servizio rifiuti  a fornire gli identici servizi posti in gara. Invece con l’idea “Muggy”, il principe della raccolta, la Domino s.r.l. di Udine ha destato l’entusiasmo dei funzionari del Comune

di Muggia (sic) e ottenuto l’aggiudicazione della gara per “la realizzazione e la fornitura di strumenti per la campagna di comunicazione e sensibilizzazione  per la riduzione dei rifiuti.” Che le nostre ripetute segnalazioni di questa estate avesse indotto l’Amministrazione Comunale a soprassedere alla gara risparmiando l’intero importo, si è dimostrata essere una pia illusione.    Non è servito a nulla l'aver ricordato all'assessore competente che è in vigore un contratto che obbliga l’attuale gestore del servizio rifiuti  a fornire gli identici servizi posti in gara .Ripetere e ripetere che il nuovo servizio messo in gara è inutile essendo un doppione e, conseguentemente illegittimo .  Niente da fare! Con la Determine 1132, sulla base di un’offerta di 15.800 Euro l’arch. Paolo Lusin, responsabile del Servizio Ambiente, e la dott.ssa Francesca Flora, responsabile del servizio forniture servizi del Comune di Muggia, bracci operativi dell'assessore al Servizio Rifiuti Edmondo Bussani, hanno affidato l’incarico alla Domino s.r.l. di Udine.
Siccome si tratta di  un importo non trascurabile, anzi per le casse del nostro Comune notevole, è utile cercare di indagare il perché di tanta ostinazione nel voler spendere così i nostri soldi. Qualcosa si capisce dalla lettura del verbale di gara. Delle tre società ammesse alla gara solo due, si legge, sono specializzate nel settore, una no.  Attraverso l’assegnazione del massimo punteggio ammissibile al progetto operativo di una, stroncando gli altri due, a vincere è stata proprio quella non specializzata, la Domino s.r.l . Si ripete così un copione già visto con altre gare del nostro Comune: partecipano le società specializzate, vincono quelle non specializzate. Che sia un indizio? Inutile, illeggittima, e non proprio limpida.
Accanto al quadro amministrativo un'altra considerazione rende ancor più inaccettabile questo sperpero. Come può succede che nel privato si sia estremamente attenti e oculati,  e vestiti i panni pubblici, quali novelli Jekill e Mister Hide si sia molto meno attenti al valore del denaro? Che sia perchè nel privato i soldi sono i propri mentre nel pubblico sono i nostri? 

 

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