10 DOMANDE AL SINDACO SU 50.000 EURO PDF  | Stampa |  E-mail
Lunedì 08 Marzo 2010 23:48

 Viviamo un periodo molto difficile . Sentite con quali parole inizia la relazione sul bilancio di previsione per il 2010 del nostro Comune : "La stesura del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 avviene in una concomitanza di eventi che fanno di questo esercizio finanziario un vero e proprio annus horribilis. La concomitanza del taglio dei trasferimenti della Regione, il mancato trasferimento ICI dallo Stato, i maggiori oneri, generano una forte preoccupazione nella fase di stesura del bilancio che come è noto rappresenta il riferimento fondamentale di tutte le politiche economiche del territorio e sul quale ruotano tutte le attività dell'ente." Un vero grido d'allarme cui la relazione da corpo con tutta una serie di indicazioni di risparmi. La crisi colpisce anche la nostra comunità e dobbiamo mettere in campo tutta la nostra capacità di solidarietà nei confronti dei più deboli e di sobrietà nelle scelte di vita quotidiana. Vale per gli individui, per le famiglie, e, come abbiamo sentito, anche per la nostra casa comune.
Però, a poco più di un mese dall'approvazione di questa relazione, la Giunta comunale decide l'acquisto di una tensostruttura da 50.000 euro (quella utilizzata dalle Coop questo inverno durante la ristrutturazione del loro punto vendita). Noi fatichiamo moltissimo ad inserire questa scelta nel quadro descritto, a pochi giorni tra l'altro dall'essere stato reso pubblico il grave aumento della povertà nella nostra comunità. E' certo che da quest'anno un significativo importo  mensile, che il Sindaco ci farà conoscere, sarà assorbito da questo impianto. Siamo perplessi, sia in relazione al fatto che la nostra situazione impiantistica non è così deficitaria (soddisfa praticamente l'intera domanda), sia perchè, come lo stesso Comune ha sottolineato, siamo in un momento particolarmente difficile, sia perchè sono le esigenze di carattere sociale ed assistenziale le vere priorità attuali.
E quindi , per cercare di capire meglio e se possibile fugare le nostre perplessità, ci permettiamo di rivolgere 10 domande al nostro Sindaco Nerio

Nesladek.
Caro Sindaco,
1- qual'è la situazione finanziaria del nostro Comune ? è grave come evidenziato dalla relazione di Bilancio?
2- perchè, in un quadro di generale difficoltà, è prioritaria l'acquisto della tensostruttura delle Coop?
3- da una rapida ricerca su internet abbiamo trovato numerose strutture analoghe offerte a 30-45.000 euro . Quali valutazioni e/o comparazioni sono state fatte dal Comune per ritenere vantaggioso il prezzo di 50.000 euro? e che cosa esattamente è stato incluso nell'acquisto?
4- L'importo di 50.000 euro è stato suddiviso in 10 rate annuali da 5.000 euro. Non è la dimostrazione che i soldi non ci sono?
5- Alle Coop sono stati garantiti dall'accordo sottoscritto spazi pubblicitari per un valore di 30.000 euro. Questo vuol dire che la tensostruttura è stata addirittura valutata 80.000 euro, cui sono stati defalcati i 30.000 euro che le Coop avrebbero dovuto pagare per la pubblicità ?
6- quant'è vasta e di chi è la domanda delle società sportive non soddisfatta dagli attuali impianti comunali?
7- Nella delibera di acquisto viene ipotizzata, analogamente ad altri impianti sportivi,la gestione da parte di società sportive? Il comune ha già ricevuto richieste in tal senso e da parte di chi?
8- La struttura è attualmente completamente smontata. Le Coop avevano scelto l'ubicazione di Viale XXV Aprile per chiari motivi commerciali. Ma ora parliamo di un utilizzo sportivo. E allora perchè il Comune sceglie di rimanere sull'area scelta dalle Coop, un'area privata - che per poter essere utilizzata necessita di una variante al Piano Regolatore, e che comunque non dispone dei parcheggi che la legge urbanistica prevede -pur avendo a disposizione idonee aree di proprietà comunale (quali il campetto di fonderia o il comprensorio dello stadio?
9- Quanto costerà l'affitto annuo dell'area e dell'uso dei servizi che non sono di proprietà comunale?
10- Nelle situazioni difficili, in famiglia come nel Comune, vanno valutate le spese che si ripetono, che nel nostro caso sono quelle mensili di gestione. A quanto ammonta l'importo annuo che il Comune ha preventivato, oltre che per l'affitto dell'area, per luce, acqua, riscaldamento, gestione? e da quale capitolo di bilancio verranno attinte le somme necessarie?

Ringraziamo e rimaniamo in attesa di conoscere le motivazioni della nostra Amministrazione.

 

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