La strada per la Grecia passa da Muggia PDF  | Stampa |  E-mail
Mercoledì 11 Gennaio 2012 19:05

Nei periodi non facili, come quello che stiamo vivendo, la stragrande maggioranza di noi misura e ricalcola ogni più piccola spesa. Se anche dispone del denaro necessario (e non sempre accade) quando è possibile cancella o rimanda un acquisto, magari riprendendo ad usare qualcosa già accantonato precedentemente. E' insomma prudente, ritrova per scelta o per forza una sobrietà perduta. Il sistema però non vuole consentirci di tirare la cinghia: così facendo cade il PIL, aumenta la disoccupazione, ci tagliano i servizi. Probabilmente è per questo che viene benedetta ogni spese pubblica , a cominciare dalle inutili. Nello sforzo di sostegno dell'economia attraverso le spese inutili, senza futuro, che a livello nazionale – solo per citarne alcune – portano il nome di TAV , Ponte sullo Stretto, spese militari per 150 bombardieri, a livello locale si ingegnano i Comuni. Può mancare il Comune di Muggia?

Fregandosene del disastro economico che incombe su di noi , ignorando i segnali che giungono da ogni parte che consiglierebbero grande prudenza e sobrietà (esattamente come fanno i cittadini) Muggia si accinge ad un periodo di spese straordinarie. Un elenco di opere e iniziative che, fatte le debite proporzioni, potrebbero persino oscurare quello che è programmato in Val di Susa. Il nostro Comune sta per darci una nuova biblioteca , una nuova stazione per gli autobus e una nuova sala convegni, oltre inoltre a tutte le opere accessorie . L'elenco sembra deludente, non così clamoroso? Sforziamoci un po'. E' come per il TAV : la propaganda vuole che ci si fermi al nome “Treno ad Alta Velocità” , insomma sviluppo, lavoro, progresso. Basta grattare appena appena la superficie per trovare un tunnel di 60 Km per far viaggiare (tra 30 anni) le merci !! a 250 km/h, mentre la ferrovia esiste già e il traffico impegna attualmente la linea al 30% delle capacità. Una devastazione ambientale e una spesa faraonica di 35 miliardi di euro. Fanno quasi 600 euro a testa per ognuno dei 60 milioni di italiani. E' qui che l'elenco di opere del Davide muggesano dimostra di non essere così deludente ai confronti del Golia dello sperpero nazionale. Anzi .  Intanto rispetta tutti i parametri dell'inutilità. E poi Basta grattare un pò.
La nuova biblioteca comunale è inutile, non perchè è bene che la gente non legga (magari lo facesse). Molto più semplicemente perchè c'è già. L'attuale biblioteca è il posto più bello dato in uso dal Comune ai cittadini : luminosa, più grande di quella in progetto, potrebbe raddoppiare facilmente la sua superficie semplicemente occupando tutto il piano. La nuova biblioteca comporterà l'abbattimento di un edificio (attualmente ospita la cucina comunale e i vigili urbani che dovranno essere sistemati da qualche altra parte); sarà, come detto, più piccola e ci costerà un paio di milioni e mezzo di euro. Poi c'è in programma la nuova stazione degli autobus, che verrà realizzata nell'area del ex Cantiere Alto Adriatico: tra pensiline, uffici, servizi e mense per il personale viaggiante e i necessari spazi di manovra dei mezzi occuperà circa metà dell'area dell'ex Cantiere. La stazione ha la stessa caratteristica della biblioteca: non ci serve perchè c'è già, e quella esistente è più centrale. Il Comune ha previsto comunque di non abbattere l'attuale stazione. Fingendo di volerla mantenere (ne avremo così due, più una terza programmata da 30 anni alla foce dell'Ospo),verrà ristrutturata. Ci sarà una moderna sala d'aspetto, persino una copertura di pannelli fotovoltaici e, novità, una nuova sala convegni di 90 posti. Anche la sala convegni a Muggia c'è già: è la splendida sala Millo, inaugurata poco più di 20 anni fa, ed è di 150 posti. La realizzazione di queste due opere, stazione e sala convegni, consentirà al Comune di adibire ad uffici tutto l'attuale Centro Culturale Millo, visto che spariranno la sala convegni al piano terrà e la biblioteca al primo piano. Lo sfratto dal Centro Millo a danno dei cittadini sarà così completato. Cominciato con il trasferimento della sala d'arte, sara solo per i dipendenti. Più di 600 mq di uffici comunali in più degli attuali. Abbiamo già il doppio dei dipendenti comunali rispetto ai comuni analoghi: forse vogliamo triplicare, o forse staranno semplicemente più larghi. Stazione e sala convegni sono all'interno del programma PISUS , per il quale sono stati richiesti, assieme ad alcune opere accessorie, pìù di 6 milioni di euro di finanziamento. Sommati ai 2,5 della biblioteca fanno 8,5 milioni. 15 miliardi delle vecchie lire senza darci nulla in più, anzi peggiorando, quello che abbiamo. Fanno 634 euro pro capite per ognuno dei 13.400 muggesani. Più della TAV!! Pensavamo fosse un record irraggiungibile , e invece “metri zero” Nesladek e la sua compagnia riesce a sprecare di più. Ovviamente taglieremo servizi, aumenteremo le tasse, additando responsabilità di altri. In Val di Susa, da oltre 20 anni prima un manipolo di persone, oggi tutti gli abitanti combattono per tutti noi per impedire lo scempio programmato. Chissà se da noi qualcuno.....

 

 

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