Auguri . Per un 2017 vissuto con tenerezza. PDF  | Stampa |  E-mail
Scritto da jacopo rothenaisler   
Martedì 03 Gennaio 2017 21:34

 

Ci avete fatto caso? Provate e riflettere solo per un attimo a come la gente, noi tutti, ci rapportiamo quotidianamente con gli altri, con le cose, con la nostra città. E osservate il fiume di immagini e di filmati prodotti dalle stesse persone. Da una parte durezza, diffidenza, aggressività montante. Una corazza sempre più spessa che ci separa dal mondo esterno, quasi a temerne chissà quale contaminazione, che non può interamente giustificarsi con la precarietà e l'insicurezza del vivere attuale. Dall'altra parte una continua ricerca di fissare il bello che ci circonda e abbiamo la fortuna di stare vivendo - un amico, un animale , un panorama - visti con gli occhi incantati di chi non vuole perdersi l'attimo, e fissare nella memoria propria e in quella degli altri ciò che ci è stato donato. Per non dire di chat, sms e conversazioni telefoniche. Scambiate con gli stessi a cui - in classe, sul lavoro, negli incontri casuali – facciamo fatica a rivolgere la parola. Lo spaventoso risultato è un mondo reale che noi stessi rendiamo durissimo, di guerra con il prossimo e il mondo intero, accanto ad un mondo virtuale che alimentiamo di relazioni, pieno di momenti dolci e indimenticabili. Non possiamo dirci soddisfatti, anzi, non và proprio bene. Per cui auguri. Che il 2017 ci sia amico. Che il bello, il buono , il generoso, l'altruista, il coraggioso che esiste e che siamo, ma che abbiamo confinato nei prodotti delle nostre protesi elettroniche proprompa dal virtuale e inondi di tenerezza le nostre vite. Ne abbiamo un gran bisogno.

AUGURI.

 

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