Ciclabili. Muggia meglio di Capodistria, Isola e Portorose PDF  | Stampa |  E-mail
Martedì 09 Giugno 2009 00:34

Ciclabile muggesana: il fondo è in fogli di quotidiano, progetto Giunta NesladekNelle nostre uscite percorriamo spesso le ciclabili di Capodistria, Isola e Pirano Portorose. Circa ogni 6 mesi nuovi tratti di ciclabile, lunghi qualche centinaio di metri, vengono messi a disposizione di noi ciclisti, e dei pedoni in genere. Oggi, fine primavera 2009, abbiamo tenuto a battesimo tre nuovi tratti : nel capodistriano in direzione Vanganel due belle rotonde e circa trecento metri; a Strugnano, dal semaforo verso il Belvedere, 200 metri; a Portorose , eliminando una intera corsia del lungomare (la strada era a 4 corsie, le  due centrali di scorrimento e le due esterne a parcheggio) hanno triplicato la larghezza del marciapiede lungo il mare, e realizzato nuovi 500 metri,. E così, 2 volte all'anno, metro dopo metro, i comuni del litorale sloveno stanno diventando un piccolo paradiso per ciclisti ed escursionisti. Da Ancarano, o dal confine di Rabuiese, si arriva ormai attraverso più percorsi, fino alle saline di Sicciole. Però noi muggesani siamo meglio. Da quando Nesladek è

Sindaco a Muggia le ciclabili le incrementiamo ogni 3 mesi, quindi a velocità doppia rispetto a quanto sanno fare oltre confine. In tre anni di mandato, 36 mesi complessivi, con la regolarità del metronomo, 4 volte all'anno, il quotidiano locale annuncia il programma, l'intenzione di, la scelta, la priorità, il progetto di una nuova ciclabile a Muggia. E mentre i nostri vicini sloveni si dannano l'anima con opere stradali, lavori in corso, qualche disagio, impegno e danaro, noi risolviamo tutto con i soldi elargiti per incarichi ad addetti stampa e Agende21. Non proprio quanto da noi auspicato nella pagina dedicata al Comune, in cui promuoviamo l'adozione, da parte dei pubblici amministratori, di  "Spirito di servizio - Entusiasmo -Trasparenza - Imparzialità - Efficienza - Economicità"  Non è la foto, ahimè, della nostra Giunta. Il Sindaco ha sì due biciclette ed è membro del nostro Gruppo di Amici della Bici Muggia.  Concretamente però ha idee splendide per i prossimi 2 anni solo per gli articoli sul Piccolo (ce ne toccano altri 8); oltre a questo il nulla, il nulla e l'opportunismo. L'Assessore Rossi ci insegna cos'è la mobilità sostenibile (e noi andiamo a praticarla  nei comuni istriani). L'assessore Bussani - un tipo un po burbero e alquanto permaloso -  si accontenta di richiederci di non turbare con iniziative concrete (sic) il risultato raggiunto con il suo piano parcheggi : è costato decine di migliaia di nostri euro, non ha modificato di nulla la situazione precedente, però adesso l'assessore può trovar posto con la sua macchina vicino casa, e allora le bici devono evitare di passare per il porto.   L'assessore Crevatin, il tosto della compagnia - uno che pensa che essere "democratico" non è il frutto di una faticosa e umile applicazione quotidiana, ma l'automatico beneficio derivante dall'appartenere ad un mondo che si autodefinisce democratico, ieri PCI ,oggi PD -   non sopporta troppo che i cittadini non si accontentino di essere "ricevuti", ma che abbiano l'ardire di pensare in proprio, proporre qualcosa e magari (insopportabile) chiedere conto. L'impressione è che sia farina del suo sacco - e del Sindaco - il pensare che il mandato elettorale ricevuto includa "il mandato di pensiero" in base al quale i cittadini dovrebbero persino spegnere il cervello e lasciare fare a loro che sanno, vedono e provvedono. Più che una Giunta è un soviet, casalingo, ma pur sempre un soviet ,dove (appunto)si confondono le intenzioni con i progetti, i progetti con le realizzazioni, insomma la realtà con la fantasia. Così come la Pravda riportava i presunti succulenti menù dei lavoratori sovietici, il nostro giornale riporta le presunte realizzazioni della nostra amministrazione. Noi, che non avevamo capito la situazione, e che pensavamo di avere per Sindaco un democratico medico ambientalista, ci abbiamo messo un po a capire di avere a che fare invece con un arrogante analfabeta amministrativo (uno cioè che dopo 3 anni non ha ancora capito che si amministra con gli atti e non con gli articoli di giornale, nel rispetto del mandato ricevuto e non del proprio pensiero unico). E così abbiamo passato mesi a produrre proposte dalle più complesse e impegnative, alle più semplici e di facile realizzazione, quale è per es. il collegamento ciclabile tra il Centro Storico e Porto San Rocco. Tutto quanto è stato prodotto dal nostro Gruppo ovviamente mancava di un presupposto di accettabilità : non era stato pensato da Lui ! Avremmo dovuto attendere che il Pensiero illuminasse la sua mente. Oggi lo sappiamo. Allo stesso tempo ci è chiaro che non sarebbe comunque successo nulla ugualmente, essendo necessari atti che agli analfabeti sono preclusi.

 

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