Nuova Rotonda alla foce dell'Ospo - Ristorante Stazione. Ne abbiamo discusso con la Provincia PDF  | Stampa |  E-mail
Domenica 14 Giugno 2009 20:36

Venerdì 12 Giugno l'Associazione ha incontrato  le Commissioni consiliari permanenti I e IV della Provincia di Trieste per discutere le proprie proposte di modifica del progetto di rotonda che verrà realizzata in entrata a Muggia all'altezza della foce del  Rio Ospo/Ristorante Stazione. Come potrete

leggere nella lettera che dopo l'incontro abbiamo inviato ai commissari provinciali la nostra richiesta concerneva la percorribilità e l'attraversabilità   in sicurezza della Rotonda da parte di pedoni e ciclisti . Un fatto rivoluzionario.
Come è stato l'incontro?  Beh, non sempre si riesce a raccontare un'evento e rendere l'idea di come sono andate le cose. Io almeno non ci riesco. L'incontro di Venerdì è una di quelle volte in cui non so bene cosa dirvi, o da che parte cominciare.  Però il Corriere della Sera di Giovedì 11 - un giorno prima quindi - ne scriveva già. Nell'articolo di fondo Galli Della Loggia  affermava che "Ai problemi le culture politiche e i gruppi sociali egemoni non sono in grado di dare la minima risposta. Il loro armamentario intellettuale è desolantemente vuoto, autoreferenziale e, alla fine, oligarchico. Accomodate culturalmente in un pensiero unico fatto di cautela, di misurata scaltrezza, di equilibrismi convenzionali, va sottolineato la loro perdita di rapporto con la realtà. Dietro questo le opinioni pubbliche non faticano a indovinare sempre più spesso il nulla. Il nulla e l'opportunismo. Questa sensazione di un nulla impastato di opportunismo che ormai di fatto domina l'azione dei partiti e l'intera sfera sociale è ciò che sta producendo un sentimento oscuro ma profondo di disistima e ribellione, di delegittimazione verso tutte le elites." Grazie a Galli Della Loggia sapete di cosa fosse colmo il mio animo dopo l'incontro.  Ci è stato raccontato che il marciapiede tutto intorno alla rotonda -parliamo, su un'opera che vale più di 2 milioni e mezzo di euro, di meno del 1% - non si può fare. Sono gli autori degli sprechi (il mutuo per la rotonda è stato già fatto nel 2005 e il progetto esecutivo ancora non c'è) e ti parlano di oneri; sono gli autori dei ritardi e ne parlano come se la causa fosse da ricercare tra i cittadini e non negli uffici in cui operano; sono, anche in questo caso, coloro che anche in questo caso disattendono le leggi, e ti parlano di rispetto delle norme. Aiuto!Confine italo sloveno di Skofie Rabuiese. La Parenzana, completamente recuperata ai pedoni e ai ciclisti in territorio sloveno entra in Italia. Il muro di piante e rovi segna l'inizio della parte italiana della ciclabile. Muggia, Trieste, FVG o Africa subsahariana?


Nella foto : risultato della politica di mobilità sostenibile della Provincia di Trieste. Siamo al confine di Skofie/Rabuiese, in territorio sloveno. Il vecchio tracciato della ferrovia Parenzana è stato interamente recuperato ai fini ciclopedonali dagli sloveni - dalla confine con la Croazia (Dragogna-Sicciole) fino al confine con l'Italia (il luogo fotografato). Anche in territorio croato sono stati recuperati moltissimi chilometri. Entrambi gli stati hanno lavorato molti anni, metro dopo metro, tratto dopo tratto. L'intrico di siepi e rovi indicato dal ciclista mostra l'inizio del territorio italiano. Quello è l'impegno dei nostri amministratori. La differenza, una volta tanto, è perfettamente visibile.

 

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