Referendum Acqua: il mio voto va rispettato! PDF Stampa E-mail
Domenica 19 Febbraio 2012 23:27

Abbiamo vinto  il referendum sull'acqua e da un pezzo, da quando il risultato referendario è stato sancito con il Decreto del Presidente della Repubblica 18 Luglio 2011, n. 116 pubblicato in Gazzetta Ufficiale  Serie Generale n. 167 del 20 Luglio 2011, non dovremmo più pagare quanto è stato abrogato grazie al nostro voto,cioè  la " remunerazione del capitale investito" .
Tuttavia a tutt’oggi nessuna  delle Autorità d’Ambito Territoriali Ottimali (A.A.T.O.) - i cui Consigli sono composti dai nostri eletti,  i nostri Sindaci -  ha provveduto a dare applicazione agli esiti referendari. I nostri amministratori  hanno dimenticato il voto referendario. Agli utenti di Trieste e di  Muggia questo sfregio alla democrazia si traduce in una tariffa illeggittimamente gonfiata del

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La strada per la Grecia passa da Muggia PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Gennaio 2012 19:05

Nei periodi non facili, come quello che stiamo vivendo, la stragrande maggioranza di noi misura e ricalcola ogni più piccola spesa. Se anche dispone del denaro necessario (e non sempre accade) quando è possibile cancella o rimanda un acquisto, magari riprendendo ad usare qualcosa già accantonato precedentemente. E' insomma prudente, ritrova per scelta o per forza una sobrietà perduta. Il sistema però non vuole consentirci di tirare la cinghia: così facendo cade il PIL, aumenta la disoccupazione, ci tagliano i servizi. Probabilmente è per questo che viene benedetta ogni spese pubblica , a cominciare dalle inutili. Nello sforzo di sostegno dell'economia attraverso le spese inutili, senza futuro, che a livello nazionale – solo per citarne alcune – portano il nome di TAV , Ponte sullo Stretto, spese militari per 150 bombardieri, a livello locale si ingegnano i Comuni. Può mancare il Comune di Muggia?

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Muggia - Italia, la verità dello spreco e del privilegio deve rimanere nascosta e negata. E i risultati si vedono. PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Dicembre 2011 21:45

Questa estate, nel percorrere in bicicletta il breve tratto tra casa e il Centro Storico, incontravo spesso una giovane mamma che spingeva la carrozzina con il suo primogenito, una dipendente comunale in aspettativa . Poco più tardi, raggiunta la Piazza, salutavo un'altra giovane, ex compagna di classe di mia figlia. Ora, trentaseienne, desidererebbe un figlio, ma non s'arrischia perchè è praticamente sicura di venir licenziata e non può permetterselo. Infine, in servizio nella biblioteca comunale, in sostituzione del personale in ferie estive, trovavo una terza giovane. Una stagista, pagata zero euro: lavorare gratis

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E' un disastro? Nascondiamolo! PDF Stampa E-mail
Scritto da jacopo rothenaisler   
Giovedì 15 Dicembre 2011 10:13

C'è la crisi? Saremo, siamo già tutti più poveri ? E' sicuro, ma la cinghia non la tireranno tutti. Sicuramente non la sta tirando il Comune di Muggia . Ha allegramente aumentato di 30 unità negli ultimi 3 anni il numero dei dipendenti comunali arrivando al doppio dei comuni di pari grandezza , ha il doppio delle spese per servizi amministrativi, costi di gestione dei servizi fuori controllo, e , per conseguenza, la più alta pressione tributiva sui cittadini. Tutto vero ma non si sa . I dati sono storicamente protetti dal linguaggio tecnico e

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Sale da gioco e i P.D. :Paghi uno prendi Due PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Dicembre 2011 19:31

E' stata la Polizia di Stato a rovinare tutto. L'organizzazione aveva definito quasi ogni particolare: l'Assemblea pubblica convocata dal Comune sul tema della proliferazione delle case da gioco avrebbe discusso e parlato liberamente. Alla fine sarebbero entrati in azione loro, con gli ultimi due interventi. Nel penultimo – Paghi uno - “Metri Zero” Nesladek avrebbe fatte proprie le preoccupazioni dei cittadini ma anche avvertito che, purtroppo, il Comune era incompetente in materia . Però – avrebbe concluso – per fortuna in Regione c'è chi pensa a questo problema . E la parola sarebbe passata a Prendi Due , ovvero

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Di Piazza addio : ceduto il Despar di San Rocco PDF Stampa E-mail
Sabato 03 Dicembre 2011 16:56

 

L'apertura del supermercato Despar di San Rocco risale al 1989. All'epoca , seppur non così lontana, quella fatta da Roberto Di Piazza rappresentò una scommessa commerciale non indifferente, essendo la prima realtà al di fuori del circuito di vendita storico, tutto ubicato nel centro urbano. Non poche furono le incredulità e si sprecarono i pronostici nefasti per l'andamento del supermercato. Invece la scommessa fu vinta subito anche grazie, o meglio a causa della dissoluzione della vicina Repubblica di Yugoslavia. Nei primi anni '90 il supermercato di San Rocco raggiunse cifre astronomiche di fatturato grazie al continuo flusso della gente d'oltreconfine. Il conflitto, l'inflazione e la penuria di moltissimi generi di prima necessità nell'ex Yugoslavia consentirono a Di Piazza di collocarsi per ben due anni al vertice nazionale del fatturato al metro quadrato, raggiungendo la stratosferica

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Nesladek invita il Sindaco di Muggia a emanare un regolamento per le sale da gioco. Ci è o ci fà? PDF Stampa E-mail
Domenica 13 Novembre 2011 20:39

Muggia è stata battuta a tappeto da rappresentanti di aziende che sono interessate a piazzare apparecchi per giochi. La conseguenza di quest’attività “promozionale” è che nel solo Centro di Muggia potranno essere quattro o addirittura cinque le nuove sale da gioco che apriranno a breve. Chi deve opporsi a questa evenienza che è giusto definire tragica per le conseguenze sui redditi, sulle famiglie, sui nostri giovani? E’ difficile per il singolo. Offerte di franchising con minimo garantito fatte a coloro che oggi hanno il negozio chiuso o sono magari in difficoltà sono tentazioni difficili da contrastare: avere 800/1000 euro mese garantiti in questo tempo di crisi fa gola. Chi deve opporsi – noi la nostra parte la stiamo facendo con volantinaggi, raccolta di firme e articoli - è la comunità intera e, per essa, i propri rappresentanti. Siamo invece di fronte al silenzio di tutti i partiti e

 

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Scongiurare lo tsunami sociale che incombe su Muggia: possiamo aspettarci qualcosa dal Comune? PDF Stampa E-mail
Venerdì 04 Novembre 2011 21:20

L'allarme è grandissimo. In pieno Centro Storico si annunciano di prossima apertura 3, diconsi tre, nuove sale gioco, una al posto dell'ex cartoleria Leonardo, una al posto del negozio di abbigliamento Luisa Sport, e una al posto del bar Katai . Sono ambienti centralissimi, tutti di notevole ampiezza, che sembrano destinati alle new slot . Le newslot rappresentano il prodotto di gioco di gran lunga più richiesto dal mercato. L'allarme sociale dovrebbe essere altissimo : la newslot è diventata un gioco “di massa”, che conta un elevato numero di “clienti”, che porta con se una importante componente di fenomeni di devianza . E' un fatto

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I clamorosi errori del Servizio rifiuti. E tentano di dare la colpa alla maleducazione dei cittadini PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Ottobre 2011 22:37

Il servizio rifiuti pesa sulle nostre tasche.
Il servizio rifiuti incide in maniera molto pesante nelle tasche dei cittadini perchè costa moltissimo - ai muggesani circa 3 miliardi e mezzo delle vecchie lire all'anno - ed a totale carico dei cittadini, che coprono il 100% dei costi. Il servizio deve obbligatoriamente raggiungere elevati standard di raccolta differenziata, stabiliti da leggi uguali in tutta Europa. Questo significa che separare i rifiuti è obbligatorio esattamente come è obbligatorio per i veicoli circolare a destra. L'unica scelta che attiene ai comuni è l'organizzazione della raccolta.. Cosa, come e quando raccogliere lo scelgono i nostri amministratori . Se sono bravi adottano metodi che permettono ai cittadini di

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Il nostro Piano per Muggia PDF Stampa E-mail
Giovedì 13 Ottobre 2011 08:13

Il porto di Muggia pedonalizzatoNell'assemblea pubblica di Mercoledì 12 Ottobre abbiamo presentato il nostro Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile. Pur consapevoli che in una cittadina che concede tutto alle automobili - basta vedere il nostro porto, il nostro possibile orgoglio ridotto a parcheggio selvaggio - non esistono le condizioni sociali, culturali e politiche per un qualsiasi cambiamento, l'occasione era troppo ghiotta . In  questo caso infatti è la stessa legge cui si devono chiedere finanziamenti a erogarli solo a piani di sviluppo urbano sostenibile, che significa qualità urbana, sicurezza, mobilità pedonale e biciclette. Di tutto questo non c'è traccia nella proposta comunale, che

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Una Transizione possibile PDF Stampa E-mail
Domenica 02 Ottobre 2011 21:27

COS’E’ LA TRANSIZIONE

La Transizione è un movimento culturale impegnato nel traghettare la nostra società industrializzata dall’attuale modello economico profondamente basato su una vasta disponibilità di petrolio a basso costo e sulla logica di consumo delle risorse a un nuovo modello sostenibile non dipendente dal petrolio e caratterizzato da un alto livello di resilienza.
Analizzando più a fondo i metodi e i percorsi che la Transizione propone, si scopre un universo che va ben oltre questa prima definizione e fa della Transizione una meravigliosa e articolatissima macchina di ricostruzione del sistema di rapporti tra gli uomini e tra

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Una recinzione sempre negata chiude Acquario PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Settembre 2011 19:22

 

Il terrapieno Acquario è stato chiuso. In questi giorni, passata o quasi l'estate, passate del tutto soprattutto le elezioni comunali, i due varchi lasciati a lungo aperti sono stati delimitati da una solida recinzione. Come avevamo richiesto noi e come doveva avvenire 7 mesi fa. E' un primo significativo passo . Quella rete dimostra che la nostra richiesta era fondata su elementi oggettivi, l'inquinamento del terreno e la messa in sicurezza del sito, almeno così come evidenziano gli atti amministrativi comunali. Ma dimostra anche che per mesi Sindaco,

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Dalle elezioni qualche segno di speranza PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Maggio 2011 14:47

Ci piace leggere i risultati delle elezioni di Domenica come confortanti per la democrazia, i referendum, la tutela dell'ambiente .
La democrazia.
I continui attacchi alle regole istituzionali e all'equilibrio dei poteri , la personalizzazione aggressiva e arbitraria ,l’estremismo e la paura di cui premier si è servito hanno  trovato una confortante risposta nelle urne . Berlusconi aveva annunciato che questa volta il voto era politico, non un voto ordinario per i sindaci, e che dunque entrava in gioco il futuro suo e del suo governo. Per sottolineare l’importanza del passaggio elettorale, aveva concentrato tutta l’ attenzione su se stesso. Ha chiesto

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Battiquorum PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Aprile 2011 13:39

Parlava seriamente il Capo del Governo quando, in conferenza stampa accanto a Sarkozy, spiegava le ragioni della cancellazione del referendum sul nucleare. I sondaggi, diceva, rivelavano che, turbati da quanto avvenuto in Giappone, i cittadini avrebbero bocciato il nucleare (e non solo). E allora meglio momentaneamente soprassedere, se ne riparlerà tra un pò, quando ci saremo tranquillizzati. Premuroso e attento, come deve essere un Capo del Governo. Così nè abbiamo scoperta una in più su come funziona la Sua

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Verso le elezioni comunali - Muggia Bene Comune PDF Stampa E-mail
Venerdì 15 Aprile 2011 12:14

 Guardandoci attorno –  diceva Norberto Bobbio - assistiamo impotenti al fenomeno dell'apatia politica, che coinvolge spesso la metà circa degli aventi diritto al voto. Dal punto di vista della cultura politica, costoro sono persone semplicemente disinteressate per quello che avviene  “nel Palazzo”.  E come tacere  la diffusione crescente del voto di scambio, cioè del voto clientelare basato sul do ut des : un voto che rappresenta l'espressione di una “morale bassa e volgare”di chi fa uso personalmente interessato di uno strumento politico. Una degenerazione di cui appare intera la gravità. L'apatia e lo scambio per interesse puramente personale sottolineano l'indifferenza politica diffusa ; quasi un abbandono da parte dei governati del compito di agire, se non per governarsi da se, per influire sul governo. Scarsa partecipazione o partecipazione egoisticamente interessata.
E' questo il contesto in cui sta per  rinnovarsi il nostro consiglio comunale ed essere eletto un nuovo Sindaco.  Come rispondere allora alle richieste di un'opinione in proposito, talvolta a vere e proprie indicazione di voto.
La domanda che ci viene rivolta  è un pò un riconoscimento  alle energie che abbiamo dedicato  alla cura della cosa pubblica. Ma noi non siamo riusciti a esercitare alcuna influenza e siamo rimasti minoranza inascoltata. A questa "indifferenza" alle nostre istanze dobbiamo reagire raddoppiando gli sforzi, chiedendoci dove abbiamo sbagliato. E lo stiamo già facendo.
A causa degli errori che abbiamo commesso non vediamo prendere forma proposte politiche locali che noi possiamo sostenere. Per questa ragione per le elezioni comunali non ci sentiamo di dare alcuna indicazione di voto. In gioco però ci sono le scelte che il nostro Comune farà nei prossimi 5 anni, quindi una grossa ipoteca sulla qualità della nostra vita. E allora qualcosa vogliamo dire .
Sul chi può essere più idoneo tra i candidati pensiamo

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Il Gruppo d'Acquisto Solidale inizia la raccolta differenziata dell'umido PDF Stampa E-mail
Lunedì 11 Aprile 2011 22:58

Il nostro G.A.S. inizia la raccolta differenziata dell'umido e produrrà il proprio compost.
Bisogna pur incominciare. Con una provincia che raggiunge percentuali napoletane di raccolta differenziata , che ci collocano all'ultimo posto delle classifiche di tutto il Centro Nord d'Italia, con tariffe da 2 (Muggia) a 4 (Trieste) volte più alte dei comuni virtuosi, conta anche il poco che possono fare i singoli. Così il nostro Gruppo d'Acquisto ha

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Un Sindaco medico e l'Acquario dei veleni PDF Stampa E-mail
Lunedì 04 Aprile 2011 19:48

 In cima ai nostri pensieri c'è l'utopia concreta della decrescita e quindi la sostenibilità,  l'ambiente, il territorio, i beni comuni, la relazione con gli altri movimenti ecologici. Siamo per l'acqua pubblica, per la difesa dell'agricoltura, contro il nucleare : “cittadini della terra” direbbe Carlin Petrini. In quest'ottica negli ultimi tempi abbiamo deliberatamente diradato i nostri interventi a commento dell'attività amministrativa del nostro Comune.  Non perchè non ci interessi, tutt'altro. Ma siamo in piena campagna elettorale, e ciò che ci interessa non trova rappresentanza  da queste fazioni finto-contrapposte che usano la stessa parola magica , “sviluppo”, per giustificare ogni nefandezza e stupro di ciò che resta del nostro territorio. Di questi tempi criticare qualcuno può essere inteso con lo schierarsi con gli altri, che per noi invece pari sono. E quindi meglio tacere. Ma sono accaduti fatti che richiedono una immediata risposta essendo in gioco la sicurezza e la salute dei cittadini. E' possibile, ci chiediamo, che il Comune di Muggia metta deliberatamente a rischio la salute dei cittadini? E che il PD, la Giunta e il Sindaco Nesladek, quest'ultimo con l'aggravante eventuale di essere un medico, si oppongano alla messa in sicurezza di

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Cronaca della Festa della Decrescita Felice PDF Stampa E-mail
Mercoledì 16 Marzo 2011 01:06

Cronaca dei momenti più significativi della Festa della Decrescita.
Giovedì 10 Marzo, pomeriggio.Di fronte a lui l’Aula Magna del liceo Galilei, straripante di gente, tantissimi i giovani. Alle sue spalle, proiettato sulla parete di fondo, il cerchio magico delle sue 8 Erre . Al centro del cerchio un’altra erre, l’iniziale di una parola inequivocabile : Resistere!  Il vate della decrescita felice, il settantunenne professore emerito di scienze economiche dell'’Università di Paris-Sud Serge Latouche, visibilmente contento, ribadisce che

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10 e 12 Marzo a Trieste con Serge Latouche Festa della Decrescita PDF Stampa E-mail
Martedì 01 Marzo 2011 22:05

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Serge Latouche, Professore di Scienze Economiche all'Università di Paris-Sud, sarà tra noi il 10 Marzo . Latouche, sostenitore della decrescita conviviale e del localismo e autore di numerosi libri in cui critica il concetto di sviluppo aprirà Giovedì 10 Marzo , con una conferenza su "l'utopia concreta delle 8R della decrescita", la quarta edizione della FESTA DELLA DECRESCITA FELICE .

La “società della decrescita” presuppone, come primo passo, la

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Notificata la nostra diffida al Servizio Rifiuti del Comune di Muggia. Inizia la class action PDF Stampa E-mail
Venerdì 04 Febbraio 2011 18:27

 E' tutto scritto negli atti ufficiali della gara d'appalto sul servizio rifiuti. Gli uffici preparano il bando, la Giunta lo esamina e, come è sua facoltà, apporta una modifica . Il cambiamento introdotto è però sostanziale, tale da rendere necessario riscrivere tutta la parte incentivi/penalità , pena il mancato funzionamento del contratto. Ma non lo fanno, la gara va avanti così, monca. Risultato : raccolta

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Videocrazia del Bunga Bunga. I giorni del disonore PDF Stampa E-mail
Lunedì 24 Gennaio 2011 00:10

Nei giorni del disonore della Repubblica e soprattutto di noi italiani, che continuiamo il nostro tran tran quotidiano come se quanto è sotto gli occhi di tutti noi non ci riguardasse, sentiamo come mai prima d'ora tutta l'insufficienza, anzi l'incapacità di dare forma coerente al sentimento che ci agita. Così, a mò di spiegazione , mettiamo insieme momenti e situazioni diverse del recente passato, cartine di tornasole e annuncio  del Paese che siamo andati edificando. Una versione aggiornata del "panem et circenses", la

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Rifiuti: Una class action contro i Comuni di Muggia e Trieste PDF Stampa E-mail
Domenica 19 Dicembre 2010 22:26

 Il nostro impegno è la tutela dei diritti dei cittadini . Oggi le decisioni sul servizio rifiuti nei nostri Comuni (Trieste, Muggia, Duino Aurisina) le prende  Acegas con risultati fallimentari: Tasse altissime, raccolta differenziata bassissima.

Intervenite per dire la vostra sulla possibilità di determinare un decisivo cambiamento nella nostra Provincia nel settore rifiuti . Lo strumento lo abbiamo e si chiama class action.

 
Gomorra è qui: organizziamoci in class action contro gli amministratori di Trieste e Muggia PDF Stampa E-mail
Lunedì 29 Novembre 2010 00:07
 

I protagonisti della Gomorra nostrana si chiamano Di Piazza, Rovis, Nesladek, Paniccia e Pillon. Sono i Sindaci e gli assessori al servizio rifiuti dei comuni di Trieste e Muggia e il Presidente e l’amministratore delegato della municipalizzata triestina Acegas APS. I rifiuti, lo sapete bene, sono l’affare del secolo. Che tipo di affare? Dipende da chi ci mette mano. Perché i rifiuti hanno una particolarità: più i cittadini sono disorganizzati peggio funziona il servizio, e più guadagnano i gestori. Servizi inefficienti sono una dannazione per la gente e una manna dal cielo per chi deve raccogliere e trattare i rifiuti. Quello che vediamo in questi giorni a Napoli lo spiega molto bene. Strade piene di sacchi di immondizia, miasmi, inquinamento, malattie, e finanziamenti come piovesse , probabilmente a favore degli stessi che provocano il disastro. Che non sono i cittadini napoletani . Così, dove operano buoni amministratori e gestori efficienti sono le comunità a trarre dalla gestione  benefici economici (tariffe più basse), occupazionali ( la R.D. richiede molta manodopera) e un ambiente salvaguardato. Dove operano cattivi amministratori e gestori inefficienti i conti li pagano i cittadini con tariffe più alte, bassa occupazione e danni all’ambiente e alla salute. E sono i numeri, attuali e probabilmente futuri, a inchiodare i nostri protagonisti.

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Bati bati le manine che riverà..."Bombeta" Nesladek PDF Stampa E-mail
Domenica 14 Novembre 2010 23:39

L'ultima del nostro Sindaco è peggiore delle precedenti. Come faccia a superarsi in peggio è stupefacente. Eppure ci riesce. Quasi non volevamo riferirne, ma quando oggi Aung Suu Kyi , finalmente libera, ha tra l'altro affermato "Insieme decideremo quello che vogliamo, e per ottenerlo dobbiamo agire nel modo giusto,non c'è motivo di scoraggiarsi" , abbiamo ,pensato che se una che ha passato 15 degli ultimi 20 anni priva di libertà dice che non c'è motivo di scoraggiarsi, perché farsi vincere dallo sconforto per le nostre miserie?
E allora sotto con l'ultima impresa del Nostro,

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Il G.A.S. ha iniziato l'attività PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Ottobre 2010 21:02

28 Ottobre 2010 : abbiamo cominciato l'attività del G.A.S. , e consegnato le prime cassette di frutta e verdura bio. Puntiamo sulla qualità, sulla filiera corta, e il più vicino possibile (il Km zero nella nostra provincia è limitatissimo, ma lo faremo). Abbiamo cominciato con i prodotti  freschi : ma faremo anche il secco, quali la pasta, e poi l'olio e ... tanto altro. Speriamo. Non ci

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Zelig a Muggia PDF Stampa E-mail
Giovedì 21 Ottobre 2010 09:05

Mercoledì 20 Ottobre , Sala Millo. Con solo 12 mesi di ritardo, Assemblea Pubblica di presentazione della nuova biblioteca. Lo spettacolo offerto da amministratori e funzionari pubblici è Zelig,

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Disapprovo quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo PDF Stampa E-mail
Lunedì 04 Ottobre 2010 21:31

Un membro della Giunta Nesladek ha fatto sequestrare le copie del nostro Vademecum Speciale dedicato alla nuova biblioteca. Le avevamo messe proprio in biblioteca, sul banchetto che da sempre ospita qualsiasi foglio di informazione locale. E' nella prassi della biblioteca accogliere gli opuscoli, le stampe di chiunque abbia qualcosa da comunicare, sia esso un avviso, una poesia o qualsiasi altra comunicazione scritta. La nostra Associazione lo aveva fatto molte altre volte.  Il nostro ultimo Vademecum parla proprio della biblioteca e fa i confronti tra l'attuale e il progetto della nuova. Quale posto migliore per informare gli iscritti sui progetti dell'amministrazione?
Non possiamo credere che il sequestro sia dovuto al fatto che nel Vademecum poniamo delle domande e muoviamo critiche alle scelte che la Giunta muggesana sta facendo con i nostri soldi. E allora, visto che chi ha disposto il sequestro ha concluso la sua biasimevole azione con un forte

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Loredana Rossi, l'Assessore Pinocchio che ci sta sfilando dalle tasche 2 milioni di euro PDF Stampa E-mail
Sabato 18 Settembre 2010 20:32

Fa pensare a Pinocchio, per la tendenza a nascondersi dietro facili menzogne. Pinocchio/Rossi , metafora del modo di intendere la politica dei nostri attuali Amministratori.Solo che a Lei non cresce il naso .
Vuole togliere alla fruizione di noi cittadini il luogo più bello che il nostro Comune ci mette a disposizione : la biblioteca . Non ci sono richieste da parte dei cittadini per uno spostamento, nè c'è chi si dichiara insoddisfatto dell'attuale collocazione (al contrario finora si sono manifestate solo opinioni e raccolte firme contrarie allo spostamento) . Ma Lei insiste. Se raggiungerà lo scopo, compirà un'impresa unica . Peggiorerà la situazione esistente e contemporaneamente ci sfilerà dalle tasche una cifra vicina ai 2 milioni euro,

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Piano anticrisi, ovvero come finanziarsi, con i nostri soldi, la campagna elettorale. PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Settembre 2010 23:14

 Qualcuno ancora non sa cos'è il piano anticrisi di più di 2 milioni di euro varato dal nostro Comune? Assistendo all'ultimo consiglio comunale avreste capito. Non serviva nemmeno ascoltare quanto veniva detto dai consiglieri ,anzi. Bastava dare un'occhiata al pubblico presente. Pubblico insolito, non dei soliti aficionados o addetti ai lavori. C'erano i rappresentanti di alcune società sportive (Muggia Calcio, Interclub), la Parrocchia (Don Alex) e qualche altra associazione. Meritorie organizzazioni che tanto contribuiscono a tenere faticosamente in vita la loro attività e, con essa, la nostra asfittica comunità. Non erano però lì perché si sarebbe parlato di loro, ma in quanto

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Parenzana. Continua l'insopportabile provocazione slovena PDF Stampa E-mail
Sabato 28 Agosto 2010 19:06

E' la sindrome dei “primi della classe”. E' più forte di loro.
Già al tempo della Jugoslavia la Slovenia era, a sentirli, la Repubblica più efficiente.
E figurarsi ora, da indipendenti. Ci provocano da dieci anni.
E precisamente dal 6 Ottobre del 2000, quando i Sindaci di trenta Comuni dell'Istria Croata, Slovena, Italiana e del F.V.G. firmarono un accordo per il recupero del vecchio tracciato della Parenzana per farne “la strada della salute e dell'amicizia”. Da quel giorno non hanno mai smesso di cercare di umiliarci. Prima hanno

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Le biciclette invisibili e la politica dello struzzo PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Agosto 2010 22:30

Le vecchie mura che cingono il centro storico di Muggia hanno quattro porte. Quella sul mare, la Porta del Porto o Porta San Rocco, è piuttosto stretta e bassa. Per le automobili è un senso unico in uscita dal porticciolo: la segnaletica, per le automobili, è chiara. Per le biciclette invece la situazione è del tutto diversa. La segnaletica comunale semplicemente le ignora: invisibili ai vigili  e ai nostri Amministratori,  non

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21 agosto. Stiamo per andare in rosso PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Agosto 2010 21:22

La "sindrome della rana bollita". Una rana messa in pentola d'acqua fatta scaldare lentamente non è in grado di riconoscere il graduale , ma letale cambiamento. Come le rane, così molte persone sembrano incapaci di individuare le lente tendenze letali nelle quali lo sviluppo dell'economia e della popolazione rischiano di far bollire la nostra civiltà".

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Rifiuti, malaffare di Stato PDF Stampa E-mail
Domenica 08 Agosto 2010 20:53

La seconda tariffa più cara di tutti i capoluoghi, la più bassa percentuale di raccolta differenziata di tutto il nord e Centro d'Italia (praticamente peggio di Trieste  si fa solo nelle 4 regioni controllate dalla criminalità organizzata): questo il risultato di Acegas Aps. E non un amministratore, non un partito, non una organizzazione sindacale, non un cittadino, non un giornale che abbia qualcosa da dire in merito. Perchè ?
Perchè si tratta di rifiuti, il più grande affare e malaffare in Italia: 140 milioni di tonnellate di rifiuti (di cui 10/14 milioni "spariscono" ogni anno) che inquinano, avvelenano le falde acquifere, ammorbano l'aria, ci uccidono con le sostanze cancerogene. A Settembre vi racconteremo quanto sta succedendo a Muggia con il nuovo contratto di raccolta con il complice silenzio, e non solo, di amministratori e

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Un G.A.S. a Muggia PDF Stampa E-mail
Giovedì 29 Luglio 2010 13:29

 Pensiamo da tempo, e abbiamo ricevuto anche sollecitazioni e manifestazioni di interesse di singoli, a costituire un G.A.S., ovvero un Gruppo di Acquisto Solidale. Di cosa si tratta? Di una delle tante realta' nelle quali si sta realizzando una concezione alternativa dell'economia, ormai presenti in varie parti d'Italia in forma piu' o meno strutturata. Si chiama Gruppo di Acquisto "Solidale" per distinguerlo dai gruppi d'acquisto tout-court, che possono non presentare connotazioni etiche, ma essere solo uno strumento di risparmio. L'aspetto etico, o solidale, ci sembra il lato piu' importante, ma in effetti non e' il solo aspetto rilevante. Un GAS Muggia che possa costituire uno

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Storie locali e non PDF Stampa E-mail
Domenica 18 Luglio 2010 09:52

Nonostante i riferimenti ad atti e situazioni locali non è una storia muggesana perché l’Italia di oggi sembra precipitata  tutta in un abisso di cui non si vede ancora il fondo.Aspettando l’alba di un giorno migliore.


Nella assolata quiete della nostra provincia, mentre il cittadino comune scioglie le tensioni e le paure per l’incerto domani nel caldo mare sotto casa, i nostri amministratori sono anch’essi preoccupati per il futuro. E’ una paura diversa dalla nostra. Si chiamano elezioni comunali 2011

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Il futuro negato PDF Stampa E-mail
Domenica 27 Giugno 2010 23:15

Confessiamo: siamo impantanati. Dall'ultimo nostro post - 25 maggio - ne abbiamo scritti molti altri senza pubblicarne alcuno. E non è semplice spiegare perchè, visto che ci proviamo da giorni a trovare le parole per farlo. Il fatto è che fatichiamo ad essere

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LO SPOSTAMENTO DELLA BIBLIOTECA E L'ASSESSORE CHE NON VUOLE ESSERE CHIAMATA SIGNORA. PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Maggio 2010 17:32

L'IMMAGINE CHE CI RISPECCHIA E' L'OMBRA CHE PROIETTIAMO CON LE NOSTRE AZIONIMaria viveva a Nazaret, in Galilea. E da 2000 anni per tutti i cattolici  Maria è  Nostra Signora. E il dizionario della lingua italiana, alla voce “signora”, così recita: titolo di massimo rispetto e cortesia con cui ci si rivolge a una persona. Roberta Tarlao è vissuta a Zindis, borgo di Muggia, e, a differenza di Maria (e di qualche miliardo di donne dell'intero Pianeta) considera improprio essere chiamata signora. Porgendole la mano al termine di un incontro infatti abbiamo pronunciato un rispettoso  “ Grazie signora”. La risposta, seccatissima, è stata :

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Vorticoso giro di denaro per un demenziale spostamento e ridimensionamento della biblioteca comunale PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Marzo 2010 20:02

Con l’altisonante nome “ Sviluppo della rete bibliotecaria regionale, tutela e valorizzazione della biblioteca e valorizzazione del patrimonio archivistico” il Comune di Muggia intende progettare e poi procedere allo spostamento della biblioteca comunale dall’attuale collocazione, al primo piano del Centro Culturale Millo, ai Giardini Europa. Lo spostamento è quanto di più demenziale sia stato prodotto dall’attuale amministrazione. In un sol colpo si ottengono i seguenti effetti:
- si svuota il Centro Culturale Millo della sua attività culturale più significativa, la biblioteca; questo fa seguito allo spostamento della sala d’arte, cosicché nel Centro Culturale del Comune rimarranno soltanto uffici;
- l’attuale collocazione fa della biblioteca il luogo più bello messo a disposizione dei cittadini da parte del nostro Comune, ma incredibilmente ai nostri amministratori sembra non piacere, forse perchè non l'hanno mai frequentata;
- non risultano esserci richieste da parte dei cittadini per uno spostamento nè c'è chi si dichiara insoddisfatto dell'attuale collocazione; al contrario finora si sono manifestate solo opinioni e raccolte firme contrarie all’iniziativa dell'’assessore Rossi;
- la biblioteca, nella nuova collocazione, potrà usufruire al massimo di 10 mq meno degli attuali 225 mq, perché l’immobile comunale ora sede dei vigili e della mensa ha circa 215 mq su due piani;
- la biblioteca del Comune di Muggia ha circa 12.000 volumi e, per quelli che sono i parametri di riferimento, con i propri 13.400 abitanti potrebbe ambire a una biblioteca di 30.000 volumi. Nell’attuale collocazione ciò è possibile perché nello stesso piano ci sono uffici che potrebbero essere spostati altrove (p.es. al piano terra reso libero dallo spostamento della sala d’arte). In ogni caso nella nuova collocazione l’offerta non potrà che diminuire perché minore sarà lo spazio a disposizione;
- lo spostamento, il cui costo era stimato dall’amministrazione 700.000 euro, gode attualmente finanziamenti per 550.000 euro. Non siate tratti in inganno dalla parola finanziamenti, sono sempre soldi nostri, 55.000 dei quali sono per il progetto in via di assegnazione;
- lo spostamento ovviamente implicherà altre onerosissime spese perché dovrà essere trovata collocazione agli uffici attualmente ai Giardini Europa i cui spazi saranno occupati dalla biblioteca.
Riassumendo, per avere una biblioteca più piccola dell'attuale, senza ulteriore possibilità di espansione, in un luogo molto meno adatto e soprattutto meno accogliente e luminoso dell'’attuale, il nostro Comune intende dare inizio a una giostra che ci costerà un milione, un milione e mezzo di euro, come dire da due a tre miliardi delle vecchie lire.
Noi ne abbiamo già scritto nell’Ottobre scorso, e vi avevamo anche messo a disposizione la lettera da noi scritta in proposito all’assessore regionale alla cultura Molinaro. Abbiamo sperato in un ripensamento, ma né il Comune di Muggia ha inteso modificare alcunché, né Molinaro ci ha risposto. Così, tra pochi giorni, comincerà questo dissanguamento con l’assegnazione dell’incarico per la progettazione. Noi però confidiamo in due cose: per prima cosa nella protesta dei cittadini, speriamo proprio che vi facciate sentire. Per secondo contiamo su quanto successo a Osoppo e oggetto di cronaca proprio in questi giorni. A Osoppo, l’avrete sentito, l’Amministrazione comunale ha realizzato un nuovo depuratore, spendendo parecchi milioni. Si è scoperto che con 150.000 euro si poteva riparare il vecchio depuratore ed ora, giustamente, si parla di danno erariale, la cui responsabilità sarà in capo a coloro i quali decisero di realizzare un nuovo, inutile, depuratore. Questa vicenda si sposa in maniera perfetta alla nostra biblioteca, perché dietro a questa vicenda non c’è alcun miglioramento né ampliamento di servizio ma solo un vorticoso giro di denaro pubblico. E sempre nell’anno peggiore della finanza comunale. Non è meglio fermarsi ?

 
Il buco nero del Palacoop PDF Stampa E-mail
Domenica 21 Marzo 2010 20:38

Giugno 2009. Nel palazzetto di Aquilinia, di proprietà del Comune di Muggia, sta per rendersi disponibile la palestra adibita a fitness. Vengono contattate le società di judo e karate perché si sa che sono alla ricerca di una sistemazione. La palestra – comunale - sarebbe perfetta per loro ma l’affitto richiesto, 1.500 euro al mese onnicomprensivo, è troppo alto per le loro possibilità. Così rinunciano.
Marzo 2010. A 9 mesi di distanza, gli stessi che legittimamente ritenevano di non poter pagare 1.500 euro al mese, diverranno i gestori del Palacoop, la cui gestione costa di più. Non è legittimo pensare che l’operazione acquisto Palacoop diverrà l’ennesimo buco nero della'allegra finanza del nostro Comune, sempre con i soldi nostri? Vediamo

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Da inedificabile a edificabile con 150.000 euro PDF Stampa E-mail
Martedì 09 Marzo 2010 18:36

 Centocinquantamila euro: con questo obolo, definito interesse pubblico, il Comune di Muggia intende sanare l’insanabile e trasformare un lotto inedificabile in edificabile. La vicenda è nota e riguarda il complesso residenziale denominato Costa Alta. Noi ne abbiamo scritto su questo blog esattamente un anno fa, dopo che le nostre lettere all’Amministrazione comunale – inviate nel Settembre e Novembre 2008 – erano rimaste (come sempre) senza risposta. La sintesi della questione è semplice: il Comune di Muggia aveva rilasciato una concessione edilizia in una zona che il piano idrogeologico del nostro Comune definisce inedificabile . Chiunque conosca l’ubicazione di quegli edifici capisce immediatamente perché non si poteva né doveva edificare in quel lotto. Una scarpata franosa con

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